SPAZIO MURAT PRESENTA “BARI VISIONARIA. 1989 – 1994 – 2021”

A comporre la mostra-progetto materiale d'archivio locale ed un’opera dell’artista statunitense Lawrence Weiner

venerdì 05 Novembre 2021

Una mostra-progetto che mira a scardinare “le memorie di un passato e i sogni di generazioni diverse” mediante la rievocazione di materiali d’archivio che hanno in qualche modo plasmato la memoria collettiva degli eventi, nel tentativo di divenire pretesto di ricerca interiore, meditazione di ciò che è stato, di ciò che potrebbe essere e di come intervenire su sé stessi e sulla propria dimensione comunitaria, meditare sui progetti ben riusciti e su quelli da attuare ancora.

“Ad oggi Bari Visionaria si presenta come progetto espositivo che mette in relazione dimensioni, forze, ricordi e proiezioni, i tempi lunghi della geopolitica e i tempi brevi della cronaca quotidiana” mediante il prezioso contributo di alcuni storici media locali: Telenorba e La Gazzetta del Mezzogiorno.

Ospite d’eccezione è Lawrence Weiner, una delle figure centrali dell’arte contemporanea, tra coloro che negli anni sessanta hanno ridefinito il ruolo dell'artista e dell'opera d'arte, determinando il predominio dell'idea sulla realizzazione, del concetto sul mero piacere estetico. Per la prima volta a Bari, l’artista statunitense ha generosamente concesso alla città una scultura pubblica, si precisa che non è in vendita e può essere usata da chiunque abbia ricevuto l’esplicito permesso dell’artista. L’opera non solo lascia spazio alle interpretazioni di chi legge, ma favorisce una riflessione sulle potenzialità e criticità del linguaggio e della traduzione. L’installazione si sviluppa sulle quattro finestre che affacciano su piazza del Ferrarese.

Curata da Melissa Destino, Bari Visionaria. 1989-1994, 2021 si pone come un dispositivo aperto a nuove contaminazioni, eventuali interessati potranno scrivere a barivisonaria@spaziomurat.it; inoltre dedicheremo in mostra un desk per la condivisione di materiale o per segnalare la propria manifestazione d’interesse.

La mostra, prodotta grazie al sostegno della Regione Puglia, è stata resa possibile dalla straordinaria partecipazione di Lawrence Weiner, di Angelo Michele Giannone, direttore della Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi, di Anna d’Elia e Pietro Marino, che ci hanno reso disponibili i loro archivi della Gazzetta del Mezzogiorno; di Vincenzo Magistà, direttore di Telenorba, e di Massimo Bianco e Nicola Magistà, vere e proprie guide nella ricerca dei materiali video.

La loro generosa collaborazione ci ha permesso di affrontare con lo sguardo di oggi una ricerca su materiali preziosissimi per la città. Una ricerca che ci permette di attivare un dispositivo, una piattaforma in cui analizzare, seppur parzialmente, come si è costituita la memoria collettiva attraverso i media, come si sono influenzate reciprocamente la scala locale, nazionale, internazionale; la storia, l’economia, la politica e la cultura.

L’ingresso all’esposizione prevede un contributo libero (a partire da 1€), dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 20:00. L'accesso alla mostra è consentito esclusivamente ai possessori di Green Pass, secondo la normativa vigente.

Per partecipare all’inaugurazione è necessaria la prenotazione: si prega di inviare una mail con nome, cognome e indirizzo mail a info@spaziomurat.it 

Stefania Tursi

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