Grottaglie, La Scena dei Ragazzi: spettacoli il 2, 3 e 4 agosto

venerdì 30 Luglio 2021

Prosegue a Grottaglie la rassegna “Ma che bel Castello!”, che fa parte della programmazione de “La Scena dei Ragazzi”, realizzata dal Comune di Grottaglie con il Teatro Pubblico Pugliese. Gli spettacoli si stanno svolgendo nel suggestivo scenario dell’atrio del Castello.

Il 2 agosto, la Compagnia Opopò porterà in scena “Sbadabeng! Non fare il pagliaccio!”, spettacolo di clown e bolle di sapone (dai 3 anni in su). Che cosa combineranno 2 clown sulla pista di un circo dove tutti gli artisti sono scappati? Il pubblico e i bambini daranno una mano e tutto finirà con un sorriso in una bolla di sapone! Con Antonella Vittore e Nicola Travaglio.

Il 3 agosto, da non perdere “Giacomo racconta” con Giacomo Di Mase, storie appassionanti e divertenti per piccoli… e non, consigliato dai 4 anni in su. Un narratore. I suoi racconti. Racconti che catturano l’ attenzione dei piccoli spettatori con odierni riferimenti pur rimanendo ancorati alle antiche fiabe popolari italiane. La narrazione si ispira alle fiabe tramandate oralmente da secoli in Italia e raccolte da Italo Calvino. Lo spettacolo permette ai piccoli spettatori di approcciarsi all’ antica tradizione orale, attraverso la narrazione ad alta voce. Il tutto con riferimenti odierni che possano aiutarli ad entrare in questo passato a volte troppo lontano e confuso per la loro generazione. Il tutto condito da tante risate!

Il 4 agosto Il Carro dei Comici proporrà “L’Asino Cacadanari”, spettacolo con attori e musica dal vivo consigliato dai 4 anni in su. Tratto dalle favole dell'etnologo La Sorsa, lo spettacolo si snoda attraverso la favola portante Na salviette, nu ciuccie e na mazza’affatate, raccontata anche da Italo Calvino nelle Fiabe italiane (qui nella versione invece dallo scrittore molfettese/giovinazzese La Sorsa).  Antuono è un ragazzo un po’ sciocco, non gli piace andare a scuola e poiché discolo ha sempre delle belle spalmate dal suo Maestro Refolo. La sua mamma tutte le volte ammonisce suo figlio e un giorno all’ennesima intemperanza del ragazzo va su tutte le furie evocando la storia della Gatta Marasca. Antuono viene cacciato di casa e bighellonando per il bosco incontra un Orco che vive appartato dal mondo , in solitudine. Questi farà dei doni magici al ragazzo che puntualmente renderà vani, sino all’ultima sorpresa che invece sarà determinante per la crescita del bambino che finalmente vive una vera esperienza di crescita.       

 

Michele Martulli

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