DALL’1 AL 20 SETTEMBRE LA PRIMA EDIZIONE DEL BIARCH, BARI INTERNATIONAL ARCHIFESTIVAL

Prorogata al 20 agosto i termini di partecipazione alla call nell’ambito del FUORIFESTIVAL

giovedì 29 Luglio 2021

Il progetto, vincitore del bando “Festival dell’Architettura” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, grazie ad una progettualità molto ampia, ha coinvolto una moltitudine di stakeholder istituzionali, che va da enti pubblici, quali università, fondazioni ed ordini professionali, ma anche rappresentanti della cittadinanza attiva, sollecitando anche la partecipazione da parte dei civili.

Così il festival biennale dell’Architettura di Bari che si terrà dal 1° al 20 settembre 2021 e che ruoterà a temi cardini quali MARGINI, CONFINI, FRONTIERE, come annunciato, si dipanerà contemporaneamente su di due differenti piani, da una parte l’obiettivo di coinvolgere un pubblico esperto di professionisti e studiosi, dall’altra quello di accendere l’interesse di tutta la cittadinanza barese e non, attivando così un percorso collettivo di riflessione su ambiti salienti, cui comune macro denominatore è appunto l’architettura a misura d’uomo, a misura di paesaggio.

Se l’obiettivo è dunque coinvolgere ed appassionare tanto gli esperti quanto i comuni spettatori, ecco che accanto al programma ufficiale, è stata aperta una call rivolta ad associazioni, esercizi commerciali, gallerie, studi professionali e singoli cittadini che vorranno realizzare all’interno del proprio spazio (domestico, associativo, commerciale o professionale) un evento aperto al pubblico ed autopromosso nell’ambito del FUORIFESTIVAL.

Per gli esperti il format potrebbe ricordare quello del Salone del Mobile di Milano a cui si affiancano simbioticamente gli eventi  del Fuori Salone, dove tra mostre, conferenze e quant’altro si viene annualmente catapultati nelle avanguardie del design in ogni sua più capillare sfaccettatura.

Tante le proposte arrivate alla call indetta da BiArch, ma per chi non fosse riuscito a candidarsi in tempo ecco che l’organizzazione ha ben deciso di prorogare al 20 agosto i termini di partecipazione.

Restano aperti sino al 20 agosto anche i termini per iscriversi ai workshop dedicati al rapporto della città col suo spazio costiero e periferico, e al tema dei beni comuni, workshop che si terranno in tre diversi luoghi della città, quali:

il Politecnico di Bari, che ospiterà dal 13 al 18 “Margini” le cui attività si suddividono su di tre differenti sezioni, ovvero BlueVille, GreenVille e Port within the city;

Spazio13, presso cui dal 15 al 19 settembre si terranno gli eventi di “Omnia Sunt Communia”, un laboratorio di ricerca e co-progettazione sui beni comuni organizzato dalla Scuola Open Source, Armata Brancaleone/expostModerno ed Ergosfera;

gli spazi dell’Autorità Portuale e la Stazione Marittima di San Vito che invece, da lunedì 13 a sabato 18 Settembre, saranno la sede di “Ti Porto a Bari”, iniziativa che si struttura in un laboratorio di progetto ed in incontri/lectures pubblici, quali momenti di confronto aperti al pubblico e mostra di elaborati, dei quali filo conduttore sarà il tema “margine, confine, frontiera” fra porto e città, in cui si indagheranno  potenzialità e criticità di una relazione terra, mare e spazio urbano in continua evoluzione;

infine tra le vie del quartiere San Paolo ed altri Borghi della zona Metropolitana di Bari si terrà “Sui margini – Sovrascritture delle periferie urbane e rurali” un laboratorio dedicato alla produzione di elaborati grafici inerente il tema delle periferie urbane, workshop che si articolerà tra fotografia, videoproiezione dei materiali raccolti ed elaborati grafici, dai quali prenderà forma una mostra finale preceduta da seminari tenuti da esperti sul tema.

Gli eventi del BiArch saranno tutti a ingresso gratuito e contingentato su prenotazione/iscrizione sul sito dedicato, inoltre per la partecipazione ad alcuni dei workshop descritti saranno riconosciuti crediti formativi.

Tutte le info in dettaglio al link https://biarch.org/festival/

Stefania Tursi

TAGS: bari international archifestival | biarch | festival di architettura | fuorifestival | workshop | comune di bari | bari città metropolitana | ministero della cultura | controradio bari

Potrebbe interessarti...

Ultime Notizie