L'OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA E' PROTAGONISTA DEL PROGETTO

10 FRANTOI DEL BARESE SI DONANO ALLA RICERCA

lunedì 16 Dicembre 2019

I risultati di un recente studio italiano, sostenuto da Fondazione AIRC, hanno dimostrato in esperimenti di laboratorio che il consumo quotidiano di olio extravergine d'oliva aiuta a prevenire e combattere i tumori intestinali. La scoperta, pubblicata sulla rivista Gastroenterology, è del gruppo di ricerca di Antonio Moschetta all'Università degli studi di Bari. 

E' nato così il progetto "un extra per la Ricerca", iniziativa pensata per sostenere il lavoro dei 5mila ricercatori AIRC  e valorizzare il prodotto principale della dieta mediterranea, l'olio extravergine d'oliva.                    

L'iniziativa ha preso il via il 7 e 8 dicembre in 40 cooperative e frantoi in molte regioni. 10 sono i frantoi del Barese che donano un "extra" di 2 euro alla ricerca per ogni bottiglia o lattina venduta. 

Antonio Moschetta sostiene che l'olio extravergine d'oliva tipico del nostro territorio è ricco di acido oleico, una sostanza in grado di regolare la proliferazione cellulare. In studi preclinici si è potuto simulare geni alterati e stati di infiammazione intestinale, dimostrando che la somministrazione di una dieta arricchita di acido oleico è in grado di garantire notevoli benefici per la salute. 

Isabella Petrone

TAGS: OLIOEXTRAVERGINEDOLIVA | LOTTAAITUMORI | CONTRORADIOBARI

Potrebbe interessarti...

Ultime Notizie