"SOUVENIR" LA MOSTRA A SPAZIO MURAT

Da Giovedì 25 luglio fino al 4 agosto

giovedì 18 Luglio 2019

“Souvenir” la mostra multidisciplinare realizzata interamente con opere site-specific, dedicate al territorio pugliese, alle sue peculiarità, alla sua storia e alla sua luce, alle sue tradizioni, che sono state fonte d’ispirazione per i 13 artisti di nazionalità diverse coinvolti nel Souvenir Art Summer Camp.
 Nella residenza artistica a cura di Spazio Murat e  Art Project Staircase giovedì 25 luglio alle 19.00 ci sarà la presentazione del catalogo realizzato dai curatori della mostra.
Le opere, realizzate dagli artisti che si sono impegnati giorno e notte per donare alla città di Bari questa mostra, sono il frutto dell’intenso lavoro svolto durante i laboratori e i workshop realizzati nel corso del Summer Camp. Ogni artista si è lasciato ispirare dalle sue emozioni e vissuti.
Nelle opere presentate dai tredici artisti - in esposizione fino al 4 agosto, si può notare come tutti abbiano lavorato sugli scostamenti costruiti tra significanti e significati, tra riconoscibilità e irriconoscibilità, conosciuto e sconosciuto; prendono forza dalle dislocazioni di senso, materiche e vocali, e sfruttano le potenzialità relazionali del dialogo e del contatto. In mostra ci sono: AGF Hydra (Italia), Alessandro Aiello (Italia), Gianmaria Andreetta (Svizzera), Mariantonietta Bagliato (Italia), Ivan Cheng (Australia), Stefania Dipierro (Italia), Jade Fourès-Varnier & Vincent de Hoÿm (Francia), Giuseppe Lana (Italia), Bruno Mokross (Germania), Isabella Mongelli (Italia), Evelyn Plaschg (Austria), Fabio Santacroce (Italia), Edin Zenun (Macedonia del Nord).
Ognuno ha utilizzato diversi linguaggi e materiali, testando e sfruttandone le potenzialità, il tutto per coinvolgere gli spettatori.
La selezione di opere dà forma a un percorso dai riferimenti pop, animazioni, suoni, burattini, realtà virtuali. Souvenir permette di affrontare su più livelli e secondo diverse modalità, discorsi che abbracciano l’economia dell’arte, la sostenibilità, la dimensione socio-politica attuale e le relative dinamiche di potere, di produzione e riproduzione, le proporzioni tra comfort e disagio, tra familiare ed estraneo. Il percorso fa leva su varie forme di umanità.
Al Souvenir Art Summer Camp hanno partecipato anche alcuni studenti delle Accademie di Belle Arti pugliesi e artisti emergenti che hanno scelto di avvicinarsi ed essere coinvolti nella realizzazione di un progetto di arte così complesso. 
Spazio Murat, infatti, ha offerto a una decina di questi giovani artisti la possibilità di partecipare a tutti i workshop affidati agli ospiti internazionali in residenza e ad una lezione interattiva sul come orientarsi nel sistema dell’arte dopo l’accademia. Le residenze sono da sempre considerate un'occasione per giovani artisti per immergersi totalmente nella propria ricerca, confrontarsi con altri artisti con esperienza e formazione diverse, sperimentare, costruire e de-costruire la propria pratica artistica, esporre e farsi conoscere.
Questa  riflette la poliedricità dell'intero progetto e ne richiama gli intenti: 12 cartoline raffiguranti lavori degli artisti sono inserite tra le pagine del libretto e possono essere estratte e riutilizzate, proprio come i Souvenir, i ricordi di un viaggio.
Si ringraziano per il sostegno le Accademie di Belle Arti di Bari, di Foggia e di Lecce e i partecipanti ai laboratori per la loro preziosa partecipazione; per la documentazione Fabio Ingegno, Teresa Romano e Marco Testini di Kabum.
 

Redazione Controradio

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