Oggi la “Giornata nazionale per la donazione degli organi”

L’Università degli Studi di Bari sostiene l’iniziativa

venerdì 25 Maggio 2018

Il ministro della salute, assieme a svariate associazioni, indice per oggi la “Giornata Nazionale della Donazione”. In tale occasione le amministrazioni pubbliche assumono e sostengono, nell'ambito delle rispettive competenze, iniziative volte a favorire l'informazione e la promozione della donazione di organi finalizzata  al trapianto, come disciplinata dalle vigenti disposizioni. La città di Bari, a tal fine, promuove una serie di azioni mirate all’informazione, che dureranno fino al 31 maggio. Anche l’Università degli Studi di Bari si è schierata a sostegno della Giornata Nazionale per la donazione degli organi, in collaborazione con il Centro trapianti della Puglia. L’ateneo della città di Bari aderisce anche alla campagna nazionale intitolata “Diamo il meglio di noi”, con l’assunzione di tre nuovi docenti nelle scuole di specializzazione di Medicina che si occuperanno del coordinamento delle sezioni di cardiochirurgia, neurochirurgia e chirurgia toracica. La consapevolezza di donare intesa nel senso di “donare la vita”, va ancora sviluppata in Puglia, in regione infatti si registra il 51% di opposizione alla donazione da parte dei parenti. Bisogna, a questo scopo, partire proprio dai luoghi di cultura e formazione come le università, per divulgare il messaggio. Così l’università ha deciso di investire su nuove figure professionali come i tre chirurghi di elevato spessore. Il progetto, presentato la scorsa settimana in conferenza stampa, ha visto il sostegno del rettore dell’Università di Bari Antonio Uricchio, del coordinatore Centro trapianti Puglia Loreto Gesualdo, del commissario straordinario dell’Aress Puglia Giovanni Gorgoni e di Giuseppe Marulli, uno dei tre chirurghi nominati. La squadra dell’università di Bari si rafforza per intervenire su aree con un significativo impatto a livello sanitario, per invertire completamente i flussi ed andando ad operare sui cosiddetti “viaggi della speranza”, che impoveriscono la regione, mettendo le famiglie nelle condizioni di sostenere costi altissimi. Per Gorgoni, al fine di aumentare la cultura della donazione, "serve un approccio diretto e individuale: da un lato formazione degli operatori che somministrano questa scelta ai parenti, dall’altro sarebbe fondamentale un'alleanza da parte dei Comuni  con la scelta della donazione nel momento di rinnovo della carta di identità".

 

Martina Albergo

TAGS: Giornata Nazionale della Donazione | università di Bari | progetto | Puglia | controradio | controweb | sempresulpezzo

Potrebbe interessarti...

Ultime Notizie