Il Palazzo della Giustizia di Bari verso lo sgombero

Pessime qualità dei materiali e serie criticità strutturali, sono questi i motivi principali

mercoledì 23 Maggio 2018

È stato il procuratore Giuseppe Volpe, durante un’assemblea a cui hanno partecipato avvocati, magistrati e dipendenti, a dichiarare che al 90% lo sgombero del Tribunale penale di Bari (sede anche della Procura della Repubblica) sarà effettivo. I risultati della verifica effettuata nelle scorse settimane sull'immobile non lasciano possibilità di interpretare diversamente la relazione commissionata dall'Inail allo studio Vitone. Sono emerse una serie di criticità riguardanti il materiale con cui il palazzo è stato costruito che "non corrisponde ai parametri minimi antisismici". Vista la drammaticità della situazione,  il capo della Procura ha chiesto di verificare quali siano i procedimenti con detenuti o con misure cautelari in scadenza, che devono quindi essere trattati in tempi brevi. Tali indagini e processi saranno trattati in una delle sedi individuate. L'ipotesi più accreditata è che per tamponare l'emergenza - ed evitare il blocco totale dell'attività giudiziaria - vengano occupati i palazzi di via Brigata Bari, dove in passato erano stati già collocati alcuni uffici giudiziari. Altre ipotesi riguardano l'ex sede Inpdap in via Oberdan, altre l'ex sede della Gazzetta del Mezzogiorno vicino al Policlinico o gli ex uffici delle Ferrovie dello Stato in corso Italia,  recentemente acquisiti dall'Università. I processi non in scadenza, invece, saranno rinviati. Il tutto per evitare la dispersione dei servizi.

 

Antonia Colella

TAGS: palagiustizia | Bari | sgombero | Giuseppe Volpe | assemblea | controradio | controweb | sempresulpezzo

Potrebbe interessarti...

Ultime Notizie