Bari, un’estate sicura al mare

Nuove ordinanze al fine di preservare la costa

giovedì 10 Maggio 2018

La capitaneria di porto tramite l’annuale ordinanza sulla sicurezza in mare ha stabilito che da Mola a Bari la zona di mare riservata alla balneazione è quella entro i 200 metri dalle spiagge e scogliere basse e 100 metri dalle coste a picco. In questa area è vietato l’uso di scooter d’acqua o imbarcazioni. È  permanentemente interdetta, per tutto l’anno, la sosta e/o il transito delle persone sulle scogliere frangiflutti e/o opere similari poste a difesa della costa. Inoltre, in questi giorni, sono state emanate altre ordinanze al fine di regolamentare l’accesso, la circolazione e la sosta dei veicoli e persone, nonché la navigazione, la sosta e gli accosti di navi e galleggianti all’interno degli specchi acquei e delle aree portuali dei cosiddetti “porti minori” del circondario marittimo barese (S. Spirito, Palese, porto vecchio di Bari, Torre a Mare).  Per quanto riguarda le strutture ricadenti su proprietà privata che offrono il servizio di balneazione ai loro clienti, sono obbligate, come negli anni passati, a garantire un proprio servizio di salvamento, dunque, le postazioni potranno essere posizionate sull’antistante arenile demaniale. Infine, quest’anno, c’è l’obbligo di rispettare tre novità che riguardano: il limite delle acque sicure fissato ad una profondità di maggior sicurezza (metri 1,30); l’altezza della postazione di salvataggio fissata ad almeno metri 1,60 da terra ed ubicata tra la prima fila di ombrelloni e la battigia e l’obbligo a carico dei concessionari degli stabilimenti balneari di issare la “bandiera rossa”, non solo in caso di avverse condizioni meteorologiche, ma anche nel caso di temporanea assenza per cause di forza maggiore dell’assistente bagnante.

Antonia Colella

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