Lungomare San Cataldo, pronto il progetto di riqualificazione

Presentato al comitato dei residenti il disegno messo a punto tramite il percorso PUG. Assessora Tedesco: “Aree bersaglio del piano ‘Rigenerazione Creativa’ ”

venerdì 20 Aprile 2018

Presentato al comitato residenti di San Cataldo, nel corso di un’assemblea pubblica, il progetto preliminare per la riqualificazione del lungomare. Il progetto, curato dall’architetto Mauro Saito, rappresenta una delle risposte dell’amministrazione comunale alle istanze presentate dagli abitanti di San Cataldo nell’ambito del percorso partecipativo del PUG. L’area interessata dall’intervento si estende lungo il sito del faro, da lungomare Starita (Molo San Cataldo) alle spiagge antistanti la Fiera del Levante (in via Paolo Pinto); un’area costiera ritenuta strategica per il rafforzamento della relazione città-mare, uno degli obiettivi prioritari dell’amministrazione comunale. La strategia di valorizzazione dell’area, che il PUG, il Piano Coste e il Documento Programmatico per la Rigenerazione Urbana stanno delineando, riconosce la valenza della fascia costiera e prevede interventi tesi a qualificare gli spazi pubblici attraverso l’inserimento di aree verdi attrezzate e di funzioni urbane attrattive (attrezzature sportive, sociali e culturali), a beneficio dei residenti, di tutti i baresi e dei turisti. La fruizione dello spazio pubblico della zona del faro potrà essere migliorata tramite una serie di operazioni di traffic calming sulla curva del lungomare Starita, con un intervento sulla viabilità che prevede l’allargamento del marciapiede lato mare dove sarà realizzata una nuova pista ciclabile grazie all’ottimizzazione dei parcheggi di superficie. La carreggiata, quindi, una volta ridotta, sarà oggetto di uno studio di viabilità rispetto ai sensi di marcia. Sul lato terra, invece, si manterrà una superficie per la sosta e si procederà con la sistemazione del marciapiede con la possibilità di piantumare anche nuove alberature. Per quanto riguarda, in particolare, il progetto dell’area circostante il faro, questa sarà resa accessibile ai cittadini attraverso una scalinata, configurata come un’arena all’aperto, sormontata da un belvedere panoramico sul mare. L’attuale giardino sarà ampliato sui lati adiacenti ad ovest e ad est. Quanto alle spiagge prospicienti la Fiera del Levante, saranno riqualificate attraverso interventi di rimodellazione dei luoghi (belvedere, piattaforme prendisole, arenile) resi accessibili tramite percorsi pedonali rivestiti in legno tecnico resistente alle intemperie. Un punto panoramico a mare già esistente sarà trasformato in un’iconica “rotonda sul mare”. La spiaggia sarà dotata di attrezzature balneari (spogliatoi, servizi igienici, deposito ombrelli/lettini) mentre l’area verde e le zone d’ombra saranno incrementate con la messa a dimora di altre tamerici e la realizzazione di un pergolato parasole. “L’idea condivisa  - spiega l’assessora all’Urbanistica Carla Tedesco - è di aprire in tempi brevi all’uso pubblico parte delle aree recentemente acquisite inserendole tra le aree bersaglio del programma “Rigenerazione creativa” finanziato dal POC metro: si tratta di interventi a basso costo, reversibili, che utilizzano materiali riciclati e che sono in grado di restituire all’uso comune luoghi abbandonati in tempi più brevi di quelli ordinari della pubblica amministrazione attraverso laboratori di autocostruzione, street art, giardinaggio condiviso. La presenza di cittadini attivi che hanno voglia non solo di partecipare ai processi decisionali che riguardano le trasformazioni urbane, ma anche di agire accanto all’amministrazione, rende quest’area assolutamente idonea ad attivare un simile processo. E l’amministrazione ha tutte le intenzioni di intercettare questa energia positiva, come è già accaduto con l’esperienza pilota del giardino Gargasole all’interno della ex Caserma Rossani”.

Redazione Controradio

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