Bari, Autorizzazioni inceneritore Newo

Decaro: Si agisca rapidamente, Amiu non metterà a disposizione i rifiuti

lunedì 05 Febbraio 2018

La Regione Puglia sembra intenzionata ad annullare l’autorizzazione rilasciata per la realizzazione dell’impianto di combustione “Newo” che dovrebbe soregere nella zona industriale di Modugno. L’inceneritore, controllato dell’imprenditore foggiano Vincenzo Chirò, era stato valutato positivamente da  Barbara Valenzano ad Antonietta Riccio, le dirigenti che hanno firmato la valutazione d’impatto ambientale («via»), concessa dopo 14 pareri favorevoli all’impianto, tra i quali quello del Comune di Bari. La «via», cita Valenzano, è stata concessa anche in virtù del fatto che la presenza vicina di un impianto come quello Newo ad Amiu, abbatterebbe le emissioni causate dal considerevole traffico generato dal trasporto dei rifiuti residuali verso discariche finali fuori provincia. Il sindaco di Bari però, contrario a procedere in questa direzione, si dice pronto a bloccare tutto: “Chiediamo ora - afferma il primo cittadino nella nota - di dar corso celermente all'annullamento delle autorizzazioni concesse, così come preannunciato. Voglio dirlo con chiarezza ed una volta di più: l'Amiu non metterà mai a disposizione i rifiuti del territorio. L'impianto non aveva e non ha motivo di esserci e infatti il piano regionale dei rifiuti non lo prevede. La nota della Regione  conferma il consolidamento di una volontà comune da parte di tutte le Istituzioni del territorio nella direzione di non procedere alla realizzazione di questo impianto. Pare poi, che lo stesso, sia stato progettato in funzione di un cospicuo finanziamento pubblico. Ora chiediamo alla Regione di chiarire subito che non ci sarà alcun finanziamento e procedere poi celermente al ritiro di tutte le autorizzazioni in modo da chiudere questa spiacevole vicenda una volta per tutte".

Davide Papandrea

TAGS: puglia | bari | modugno | inceneritore | amiu | newo

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