Effetti del caldo anomalo in Puglia, mandorli in fiore già a gennaio

La preoccupazione arriva da Coldiretti: “Disastro se dovessero calare le temperature”

giovedì 01 Febbraio 2018

Coldiretti ha recentemente segnalato una situazione anomala in Puglia, dovuta al caldo anomalo riscontrato già nel mese di gennaio, motivo per il quale mandorli in fiore e gemme di albicocchi e peschi "si stanno già dischiudendo". Secondo il presidente regionale dell'associazione, Gianni Cantele, "Se dovessero perdurare le attuali temperature minime troppo alte per la media stagionale e il caldo anomalo, il rischio è che vigne, ciliegi e altri alberi da frutto, impossibilitati a vivere appieno la fase di quiescenza, subirebbero un ‘risveglio’ anticipato”. Le cause stanno creando problemi anche per l'approvvigionamento idrico: "In Puglia ieri mancavano all’appello - specifica il direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti - oltre 191 milioni di metri cubi d’acqua nei 4 invasi foggiani di Occhito, Capaccio, Osento e Capacciotti e ciò preoccupa molto rispetto alla stagione estiva. Sono disastrosi gli effetti sui campi della tropicalizzazione del clima che azzera in pochi attimi gli sforzi degli agricoltori che perdono produzione e al contempo subiscono l’aumento dei costi a causa delle necessarie risemine. Le imprese locali si trovano ad affrontare fenomeni di diverso genere, dato che in poche ore si alternano ondate di maltempo a siccità perdurante.”

Redazione Controradio

TAGS: caldo | mandorli ,primavera,inverno ,tempo ,meteo ,Coldiretti

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