Bari, bilancio di previsione 2018/2020

Inalterati gli investimenti su istruzione e welfare, nessun aumento di tasse

martedì 30 Gennaio 2018

Si è svolta la conferenza cittadina sul bilancio di previsione 2018/2020 del Comune di Bari. All’incontro hanno partecipato gli assessori al Bilancio e ai Lavori pubblici, Alessandro D’Adamo e Giuseppe Galasso, e il direttore della ripartizione Ragioneria Giuseppe Ninni. Con il Bilancio di previsione per il triennio 2018/2020, nell’ottica di salvaguardare le fasce più deboli della città, è stato deciso di mantenere inalterate, rispetto al 2017, le dotazioni di bilancio dedicate al Welfare (€ 72 milioni), Istruzione e Politiche Giovanili (€ 30,5 milioni), nonostante l’esigenza di contenimento della spesa. Sintetizzando i contenuti della manovra 2018/2020 si evidenzia che le previsioni per titoli delle entrate formulate per l’annualità 2018, ammontano a circa  € 590 milioni. Le spese correnti pari ad € 390 milioni approssimativamente per il 2018 rappresentano il 59,65% del totale, quelle in conto capitale sono pari a € 224.764.864,79 e rappresentano il 34,46% e quelle per rimborso di prestiti, pari ad € 7.403.291,43 (Tit. 4) rappresentano l’ 1,14%. Per quanto riguarda la MANOVRA TRIBUTARIA, per l’anno 2018 non sono stati previsti aumenti con riferimento alll’IMU, la Tasi, l’imposta comunale sulla pubblicità, i diritti sulle pubbliche affissioni e la TOSAP. In tema di tassa sui rifiuti (TARI), nell’anno 2018 l’Amministrazione estenderà il servizio di raccolta differenziata “porta a porta”, ad altri quartieri (Bari Vecchia, San Paolo Stanic, Carbonara, Ceglie e Loseto), con l’obiettivo di offrire alle future generazioni una città meno inquinata ed ecosostenibile, con contestuale potenziale riduzione nel tempo, dei costi del servizio, in virtù del miglioramento della percentuale di rifiuto differenziato raccolto e conferito in discarica evitando di incorrere nell’ecotassa. Con la programmazione 2018/2020 non è previsto il ricorso all’accensione di nuovi prestiti per il finanziamento dei numerosi interventi presenti nel Programma triennale delle opere pubbliche. Con la programmazione 2018/2019, un sicuro positivo impatto per la città potrà ottenersi grazie all’utilizzo delle risorse previste dal PON Metro 2014/2020, dal Programma Straordinario di intervento per la riqualificazione urbana delle periferie, dal PON Inclusione, dai PAC e dai numerosi programmi di finanziamento ai quali il Comune di Bari risulta ammesso.

 

Redazione Controradio

TAGS: bilancio di previsione | welfare | istruzione | politiche giovanili | manovra tributaria

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