Sanità, assistenza domiciliare a persone con malattie neurodegenerative

M5S: “Basta parole, la Regione si attivi subito”

venerdì 12 Gennaio 2018

“Quella dell’assistenza domiciliare per i pazienti affetti da patologie neurodegenerative è una questione che la Regione deve affrontare immediatamente. È da troppo tempo che la Puglia si impegna solo verbalmente ad attuare un Piano programmatico per garantire l’assistenza di queste persone”. Questo è ciò che dichiarano i consiglieri del M5S Mario Conca e Marco Galante al termine dell’audizione in III Commissione Consiliare dell’associazione “ConSLAncio”, che si occupa dell’assistenza alle persone affette da SLA. “La commissione - spiegano - si è impegnata ad elaborare nel minor tempo possibile una relazione da consegnare all’assessorato con le indicazioni per migliorare l’assistenza domiciliare fornite dall’associazione audita. Bisogna sburocratizzare il sistema e far sì che l’utente possa scegliere in modo trasparente l’operatore socio sanitario accreditato che deve occuparsi della cura dei propri cari, senza dover passare dalle cooperative che lucrano con appalti onerosi”. Tra le proposte che il M5S promuoverà  ci saranno: il ripristino del Dipartimento dell’Alta Fragilità; e l’istituzione della figura di un case manager che possa aiutare le famiglie, sballottate da un ufficio all’altro. Altro punto su cui lavorare è quello che riguarda l’organizzazione delle UVM (unità di valutazione multidisciplinare) a cui spetta redigere i piani di assistenza domiciliare con le ore previste e i servizi da erogare.  “Bisogna fare qualcosa al più presto - concludono Conca e Galante - per garantire il diritto all’assistenza per queste persone e per le loro famiglie che, allo stato attuale, devono anche fare i conti con gli assegni di cura bloccati dallo scorso luglio.”

Redazione Controradio

TAGS: Sanità | assistenza | malattie neurodegenerative | M5S | controradio | controweb | sempre sul pezzo

Potrebbe interessarti...

Ultime Notizie