Fondi UE: Contributi per master in Italia e all’estero

20 milioni di euro per finanziare l’alta formazione dei giovani laureati

martedì 28 Novembre 2017

La Regione ha approvato un nuovo intervento per l’erogazione di voucher per la formazione post-universitaria in Italia e all’estero. Destinatari dell’azione sono i giovani laureati pugliesi, ma, diversamente da analoghe iniziative precedenti, stavolta verrà concesso il rimborso (totale o parziale) non solo delle spese di iscrizione al corso ma anche dei costi connessi a trasporto, vitto e alloggio. Questa modifica rispetto a quanto previsto da misure precedenti, fanno sapere dalla Regione, è volta ad allargare la platea dei potenziali beneficiari dell'intervento. E’ ammissibile a contributo la frequenza di master post-lauream di I o II livello, erogati da Università italiane e straniere, pubbliche e private riconosciute dall’ordinamento nazionale; master post lauream accreditati ASFOR o EQUIS o AACSB o riconosciuti da Association of MBAS (AMBA), erogati da Istituti di formazione avanzata sia privati sia pubblici. I Master dovranno rientrare nei settori individuati dalla Smart Specialization Strategy regionale, ovvero: Aerospazio, Sistema Meccanico - meccatronico, Sistema della logistica, Sistema della Nautica da Diporto, Sistema moda-persona • Sistema casa (Legno e Arredo), Settore materiali lapidei, Agrifood, Settore green Economy, Settore ICT, Industria creativa. Tutti gli interventi formativi dovranno obbligatoriamente prevedere il rilascio di un attestato finale ed aumentano i fondi europei per investimenti in agricoltura. Possono presentare istanza per la concessione del voucher formativo entro l'11 gennaio 2018 i giovani nati dopo il 31/12/1981 che risultino iscritti nelle liste anagrafiche di uno dei Comuni della Regione Puglia da almeno 2 anni o, purché nati in uno dei Comuni pugliesi, abbiano trasferito la propria residenza altrove da non più di 5 anni; siano in possesso di diploma di laurea, laurea triennale o laurea magistrale; non abbiano già ricevuto borse di studio post lauream erogate dalla Regione Puglia; abbiano un reddito familiare non superiore a 30mila euro sulla base dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) 2017. Le risorse disponibili sono pari a 20 milioni di euro, di cui l’85% a valere sulle risorse del POR FESR-FSE 2014-2020 e il 15% sulle risorse stanziate nell'ambito del Patto per il Sud. L’aliquota del contributo varia in base al reddito individuato dall’ISEE: fino a 10mila euro sarà riconosciuto il 100% delle spese; fino a 20mila euro sarà riconosciuto il 90% delle spese; fino a 30mila euro sarà riconosciuto l’80% delle spese.

 

Redazione Controradio

TAGS: puglia | post laurea | laureati | fondi | università | giovani

Potrebbe interessarti...

Ultime Notizie