Presentata al comune di Bari l’app gratuita Bee-P

Da oggi sarà più semplice rintracciare parcheggio da parte dei cittadini

mercoledì 25 Ottobre 2017

C’è chi va e c’è chi viene. Su questa antica formula si basa la nuova applicazione gratuita, presentata a Bari - a Palazzo di Città - dall’assessore all’Innovazione Angelo Tomasicchio, che permetterà di conoscere in tempo reale la disponibilità delle aree di sosta urbane per il parcheggio delle automobili. Prende il nome di Bee-P e nasce da un’idea dell’associazione “Genitori in Campo” per la cui realizzazione si è avvalsa delle competenze tecnico-professionali della società grafica barese “L’ink” di Danilo Lorusso e di un software messo a punto da Michele Bottalico. Si tratta di una vera e propria comunità telematica che metterà in contatto, in tempo reale, i conducenti in cerca di posto auto con quelli che stanno per lasciarlo libero. Soddisfatto l’assessore Tomasicchio che ha parlato di innovazione dal basso, che parte direttamente dai cittadini. “Questa app - ha riferito Tomasicchio -, mettendo in relazione diverse persone, accentua il senso di comunità e di solidarietà tra i cittadini, puntando sulla cooperazione”. “Il nome Bee-P non nasce a caso - ha detto Danilo Lorusso di L’ink - riprende, infatti, il suono prodotto dai clacson dei veicoli. Scomponendo, però, la parola vediamo che bee in inglese significa Ape. P, invece, solitamente indica la presenza di un parcheggio. Dunque, l’app funziona in modo semplice: gli automobilisti che stanno per lasciare un posto auto lo comunicano ad altri come le api suggeriscono l’esatta ubicazione di una fonte di cibo”.

 

Redazione Controradio

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