Transcom, “No al trasferimento dei lavoratori”

Si terrà domani un presidio dei dipendenti e di Usb per opporsi allo spostamento nella sede di Lecce

mercoledì 04 Ottobre 2017

Risale a inizio settembre la decisione presa da Transcom, la società svedese che opera nel settore dei call center con sede a Modugno, di effettuare il licenziamento di 40 lavoratori con diverse modalità di contratto. A un mese di distanza la società fa sapere che invece del licenziamento verrà effettuato un trasferimento dei lavoratori alla sede di Lecce, ma non solo di 40, bensì di 60 dipendenti.  Per questa ragione domani mattina, alle porte della sede, si effettuerà un presidio con la Usb (Unione Sindacale di Base) per dire no a tale decisione. Nonostante la società ha sospeso momentaneamento il trasferimento dei lavoratori nelle more della prima udienza, si è comunque deciso di chiudere l'unità di Bari dal 1° ottobre, sospendendo dal lavoro o mettendo in ferie forzate i dipendenti interessati. "Nelle prossime settimane faremo un'ulteriore manifestazione davanti alla Regione Puglia, il cui silenzio è assordante. Cercheremo di trovare una soluzione politica [...]. Si tratta di un lavoro che si può svolgere indipendentemente dal luogo, quindi non capiamo la necessità di smantellare la sede barese.” - ha spiegato Sabino De Razza, membro esecutivo provinciale del sindacato Unione Sindacale Bari.

Redazione Controradio

TAGS: transcom | traferimento | presidio | usb | controradio | controweb | sempre sul pezzo

Potrebbe interessarti...

Ultime Notizie