Screening neonatale allargato: ora è possibile riconoscere precocemente 40 malattie congenite

La Puglia porta con sé la Basilicata nel percorso virtuoso verso la diagnosi di patologie metaboliche

lunedì 18 Settembre 2017

Martedì scorso, nel padiglione del Consiglio Regionale della Puglia in Fiera del Levante, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione delle nuove tecnologie per lo screening neonatale metabolico allargato, organizzato dall’associazione Amegep, Domenico Campanella (Associazione Malattie Metaboliche e Genetiche Puglia ONLUS). la Puglia, come già altre regioni come Toscana, Liguria, Veneto, Marche e Umbria, vanta l’adeguamento alla legge 19/08/2016 n. 167, che consente di diagnosticare 40 patologie metaboliche, con l’intento di conoscere precocemente se si è affetti da malattie congenite, evitando danni spesso irreversibili. Questo, dunque, è stato il primo traguardo raggiunto dall’area medica pugliese, rappresentata in conferenza dal commissario straordinario Ares Puglia Giovanni Gorgoni e dal direttore generale dell’Azienda Consorziale Policlinico di Bari Vitangelo Dattoli con la coordinatrice Co.Re. Ma.R Puglia Giuseppina Annichiarico e il professor Franco Carnevale dell’associazione A.ME.GE.P. "L’altro importantissimo traguardo raggiunto – spiega Carnevale – è stato quello di inglobare anche la Basilicata in un percorso virtuoso che ha inserito le due regioni tra le più attrezzate e avanzate a diagnosticare patologie metaboliche. Contiamo di avviare tra circa un mese una imminente definizione gestionale di tutto il processo con i colleghi lucanii". Il direttore generale del Policlinico e del Centro regionale neonatale Giovanni XXIII, Vitangelo Dattoli, è intervenuto ai nostri microfoni descrivendo il traguardo raggiunto.

 

Redazione Controradio

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