Bari, approvato il regolamento per definizione agevolata delle controversie tributarie

Con questo provvedimento l’amministrazione comunale permetterà ai cittadini di chiudere il proprio contenzioso

mercoledì 30 Agosto 2017

È stato approvato ieri sera in Consiglio comunale il regolamento relativo alla definizione agevolata delle controversie tributarie ai sensi dell’art.11 del decreto legge num. 50 del 2017. Con questo provvedimento l’amministrazione comunale intende permettere ai cittadini che decidono di avvalersi della procedura di definizione agevolata di chiudere il proprio contenzioso accettando le posizioni dell’amministrazione. A fronte di tale valutazioni il contribuente provvederà al pagamento del solo tributo richiesto con esclusione delle sanzioni e degli interessi. Aderendo alla definizione agevolata quindi, il contribuente è tenuto a pagare l’imposta, le spese di notifica inclusi nell’atto impugnato, oltre agli interessi del 4 per cento, da calcolarsi però fino al sessantesimo giorno successivo alla notifica dell’atto oggetto di definizione. All’importo il contribuente dovrà sommare le eventuali spese di lite riscosse sulla base della sentenza non definitiva che ha deciso la controversia oggetto di definizione agevolata. La definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti si perfezionerà col pagamento entro il 30 settembre 2017 degli importi dovuti. “Questa Amministrazione - ha dichiarato in aula l’assessore D’Adamo - nell’intento di migliorare la capacità di riscossione tributaria e di ridurre il contenzioso in essere, utilizzando tutti gli istituti concessi dal legislatore, come avvenuto nel 2016 con l’avvio della conciliazione e della mediazione tributaria, intende utilizzare questo ulteriore strumento, anche in vista dei risultati soddisfacenti ottenuti nell’ultimo anno. Per questo scopo, abbiamo predisposto questo regolamento, previsto da una legge nazionale e già approvato da tante altre città in Italia in linea con la linea adottata dall’Anci, che metterà da un lato il Comune di Bari nelle condizioni di incassare circa 60 milioni di euro, risorse disponibili per l’ente e per l’intera comunità, e dall’altro porrà i cittadini contribuenti, interessati da contenziosi tributari, di valutare la possibilità di aderire rinunciando alle proprie posizioni in favore di quelle dell’amministrazione comunale, con riferimento alle sanzioni comminate”.

 

Redazione Controradio

TAGS: regolamentocontroversietributarie | assessoreadamo | amministrazionecomunale | controradio | controweb | controradiobari | sempresulpezzo

Potrebbe interessarti...

Ultime Notizie