Estate da record per la sanità

Il caldo mette a dura prova il pronto soccorso di Bari. Arrivano a quota 1930 le chiamate al 118, ma la maggior parte sono falsi allarmi

venerdì 11 Agosto 2017

Il caldo torrido di “Lucifero” mette a dura prova il pronto soccorso. In questi mesi di caldo arrivano a quota 31 mila le chiamate di emergenza al 118, provenienti dai comuni di Bari e Bat, di cui un terzo provenienti dalla città, soprattutto dai quartieri Libertà, Carrassi e San Pasquale. A chiamare donne e uomini di giovane età ma soprattutto molti anziani, debilitati e disidratati. Per fortuna la maggior parte delle segnalazioni sono solo falsi allarmi, con casi di salute non grave. Infatti in una media di 9mila casi di chiamata di emergenza provenienti dalla città, soltanto 595 pazienti sono risultati da codice rosso. La situazione si è però aggravata notevolmente nel mese di agosto. Solo lunedì 7 ci sono state 1930 chiamate, 554 richieste di soccorso, 410 emergenze e 226 pazienti in ospedale. E intanto i tempi di attesa nei pronto soccorsi aumentano, con pazienti da bollino bianco e verde destinati ad aspettare almeno un’ora il proprio turno. Per aiutare i centri di pronto intervento affollati ma soprattutto i cittadini, resta comunque operativo 24h su 24h anche nei giorni di Ferragosto, il Pronto Intervento Sociale, programma di Welfare del Comune di Bari che, come ha illustrato l’assessore Bottalico, nel corso di questi ultimi due mesi ha ricevuto 331 segnalazioni ed ha effettuato 74 interventi di carattere sociale.

Redazione Controradio

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