Polemiche durante l’operazione di sbarco dei migranti

La croce rossa accusata di furti destinati ai 644 arrivati

lunedì 17 Luglio 2017

Non sono state poche le polemiche nate durante le operazioni di soccorso dei 644 migranti arrivati sabato mattina al porto di Bari. La Croce Rossa è stata accusata di furto di indumenti, magliette con il logo delle olimpiadi Roma 2024, e alimenti destinati agli arrivati. Le accuse sarebbero partite dal Comune di Bari in una nota indirizzata alla Prefettura di Bari. La presidente della Croce Rossa Italiana Puglia, Ilaria Decimo, ha smentito però l’accaduto “I fatti riportati non corrispondono alla realtà ed anzi, inspiegabilmente, infamano l'operato ed il buon nome della Croce Rossa ad ogni grado e livello. Non posso consentire, così come non possono consentire i dirigenti locali e nazionali dell'Associazione, che nessuno adombri oltre 150 anni di attività umanitaria svolta con abnegazione in ogni parte del mondo". La Decimo afferma poi di aver interpellato il sindaco di Bari Antonio Decaro a riguardo, che ha ringraziato la Croce Rossa Italiana per il lavoro svolto. Anche dal Comune è arrivata la smentita “Non abbiamo inviato nessuna nota a riguardo alla Prefettura. Anzi l'associazione è tra le tante che abbiamo ringraziato ufficialmente per il lavoro svolto nell'affrontare l'emergenza”. Nessun commento ufficiale sulla questione arriva invece dalla Prefettura, l'organo destinatario della nota.

 

Redazione Controradio

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