Progettato per il Porto di Bari un software che controlla traffico e inquinamento

Il programma sarà capace di predire l’impatto ambientale delle attività logistiche portuali

lunedì 10 Luglio 2017

Si chiama Ismael il software progettato dal Dipartimento Ricerca & Sviluppo di DBA Lab Spa, capace di predire l’impatto ambientale delle attività logistiche portuali. Munita di sensori distribuiti sul territorio, capaci di raccogliere dati relativi alle condizioni meteorologiche, alle concentrazioni di sostanze inquinanti e al traffico di veicoli nell’area di interesse, la nuova piattaforma software raccoglie i dati provenienti dai sensori e quelli generati da sistemi informativi portuali, come gli spostamenti delle navi. Il risultato è la creazione di sofisticati modelli in grado di predire i fenomeni studiati. Grazie ad “Ismael” sarà possibile ad esempio vedere la banchina del porto con l’accumulo di container, la nave che sta arrivando e l’ingorgo provocato dal traffico o da un semaforo in tilt sull’arteria che deve essere percorsa dai camion in entrata o uscita dal porto. Il progetto coinvolge importanti università e centri di ricerca nazionali e, grazie alla collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, verrà realizzato in forma sperimentale presso il Porto di Bari.

 

Fabrizio Ravallese

TAGS: Attualità | Ismael | Dipartimento Ricerca & Sviluppo di DBA Lab Spa | attività logistiche portuali | porto | porto di bari | tecnologia | Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale |

Potrebbe interessarti...

Ultime Notizie