La Xylella infetta di nuovo la Puglia

Più di 800 alberi malati, e i contadini sono costretti a eradicare per evitare multe

venerdì 09 Giugno 2017

Rami e olive settiche. Queste sono le condizioni degli ulivi pugliesi, dove la Xylella ha ripreso a infettare. Secondo i dati della Regione gli alberi malati sono più di 800, sia nelle zone di Brindisi, Taranto e Oria, sia a Francavilla Fontana, Carovigno, San Vito dei Normanni, e Manduria. I contadini adesso si trovano in una condizione ancora più critica di quella precedente: molti infatti hanno abbattuto qualche millenario per timore di pagare i 500 - 3000 euro di multa previsti. Altri invece hanno deciso di  difendere strenuamente i propri alberi, sventolando la legge regionale in vigore dal 15 aprile, secondo cui gli ulivi centenari colpiti da Xylella devono essere protetti con reti ma non possono essere tirati via. La Commissione ulivi cerca dunque di creare uno nuovo censimento, ordinando ai Comuni di individuare tutti gli alberi centenari entro il 31 maggio, visto che molti non sono ancora registrati nell’elenco regionale. “Abbiamo fatto di tutto per difendere il territorio. Ma l’UE è stata ferma e ora dobbiamo applicare la legge anche a malincuore. Cerchiamo di meditare con i proprietari affinché gli abbattimenti avvengano in maniera volontaria; bisogna comunque provare a salvare gli alberi non malati” - ha dichiarato il sindaco di Oria, Cosimo Ferretti.

Redazione Controradio

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