Una “rete” a Bari per salvare i migranti: ecco il progetto Net.Work

Attivo presso l’assessorato al Welfare lo sportello per l’assistenza agli stranieri discriminati sul lavoro

giovedì 16 Marzo 2017

Uno sportello per l’ascolto e il supporto dei migranti contro la discriminazione subita nei luoghi di lavoro. E’ il progetto “Net.Work - Rete antidiscriminazione”, iniziativa che punta a rafforzare il sistema di tutele contro gli atti discriminatori, presentata ieri mattina a Palazzo di Città, dall’assessora al Welfare Francesca Bottalico. Nato per contrastare le forme di discriminazione subite sul lavoro dai cittadini stranieri, il progetto si sviluppa nelle regioni Campania, Umbria e Puglia, dove complessivamente sono accolti oltre 430mila migranti. Oltre all’istituzione di sportelli di ascolto, sono previste diverse iniziative: dal prossimo mese di aprile si terranno dei percorsi formativi che coinvolgeranno oltre 100 persone tra operatori pubblici, privati, appartenenti al mondo dell’informazione e del terzo settore, al fine di diffondere notizie e dati approfonditi sulle varie tipologie e ambiti della discriminazione. Lo sportello di ascolto di Bari è attivo dal 2 marzo scorso in Piazza Chiurlia ed è aperto al pubblico tutti i martedì dalle 15 alle 18.

 

Fabrizio Ravallese

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