Rapporto Ipres, cresce l’economia pugliese ma calano investimenti e occupazione

Presentato in Regione il dossier 2015. Il pil cresce più della media nazionale

martedì 14 Marzo 2017

Sono stati presentati ieri mattina in Consiglio regionale, i dati raccolti del Rapporto Puglia 2016 realizzato da Ipres, nei quali si mostra come nel 2015 l’economia regionale pugliese sia cresciuta del +1,2%, un numero sicuramente superiore alla media nazionale (+0,7%) e al Mezzogiorno (+1,1%). Il dossier, tuttavia, se da un lato mostra segni di crescita con picchi a livello nazionale con il 1,5% dei consumi, dall’altro mostra criticità per gli investimenti calati di 3,2 miliardi di euro dal 2000 al 2014. Emerse anche difficoltà per l’occupazione giovanile; per i ragazzi dai 25 ai 34 anni, infatti, si registrano 107 mila posti di lavoro in meno dal 2008, ma con un recupero nel 2016 di 24 mila posti di occupazione. Ciò nonostante, Ipres rileva uno snellimento della governance regionale, con una partecipazione ridotta da 23 a 6 unità ma non ben compensata dalla gestione comunale con soli 115 amministrazioni locali. Permane, inoltre, l’emergenza del ciclo dei rifiuti e sostanzialmente la necessità di riaggiornare il Piano di gestione. La situazione pugliese va comunque analizzata nel quadro generale del sistema del Paese, dove secondo l’Istituto, la Puglia è una delle pochissime istituzioni ad aver migliorato il proprio posizionamento regionale.

Ilaria De Tommaso

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