Ferrovie sud est, aumentano i debiti

Il ministero delle Infrastrutture è indietro con gli stipendi e col pagamento del carburante. Si richiede l’intervento delle prefetture

venerdì 24 Febbraio 2017

Niente soldi per gli stipendi, niente soldi per il carburante. Questa è l’attuale situazione delle Ferrovie Sud-Est, che ad oggi è a carico di numerosi debiti da saldare. Il ministro delle infrastrutture che si occupa delle Fs ha infatti “spedito” tutti i debiti nella massa concordataria, specialmente quelli riguardanti il fornitore del carburante. L’amministratore Francesco Albergo prende le redini in mano e scrive alla Regione e alle prefetture di Bari, Lecce e Taranto per chiedere aiuto: “Io non posso certo far saltare la mia azienda. Spero che a questo punto almeno i Prefetti, vista la delicatezza della situazione, vogliano convocarci” afferma l’amministratore. L’azienda però rassicura: non promette un rimborso dei debiti assunti dal 13 gennaio in poi ma afferma che per le forniture successive non ci sarà nessun problema. La vicenda del gasolio per treni purtroppo non è nuova. Così come Albergo, sono tante le aziende del territorio che si trovano loro malgrado a finanziare il gruppo Fs per salvare le Sud-Est, nonostante il Ministero abbia ceduto l’azienda a costo zero proprio con l’impegno di risanarla. A oggi Fs ha erogato a Sud-Est un finanziamento di 15 milioni di euro, ma ha sospeso ogni spesa non ritenuta strategica, mentre per quanto riguarda il carburante, anche Eni ha smesso di finanziare le Sud-Est.

 

Micaela Cavestro

TAGS: FERROVIESUDEST | FRANCESCOALBERGO | REGIONEPUGLIA | PREFETTURA | DEBITI | CONTRORADIO | CONTROWEB | CONTRORADIOBARI | SEMPRESULPEZZO

Potrebbe interessarti...

Ultime Notizie