Siglato il protocollo d’intesa tra il Comune di Bari e la Regione Puglia

I rappresentanti delle associazioni regionali disciplinano il rapporto per l’attuazione del progetto di valorizzazione commerciale “I Distretti Urbani del Commercio”

venerdì 10 Febbraio 2017

“L’accordo siglato con la Regione riconosce il percorso varato dall’amministrazione comunale per la realizzazione dei DUC, delle opere e delle iniziative in essi previsti. Grazie al progetto di mappatura e di comunicazione avviato negli scorsi mesi abbiamo a disposizione un impianto conoscitivo e operativo che sarà fondamentale nella fase attuativa”. Queste le parole di  Carla Palone, assessore dello Sviluppo Economico comunale e regionale, riguardo al protocollo d’intesa tra il Comune di Bari e la Regione Puglia, siglato insieme all’assessora Loredana Capone e ai rappresentanti delle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti. Il protocollo d’intesa stabilisce il nuovo rapporto tra i due enti per l’attuazione del progetto di valorizzazione commerciale in attuazione del R.R. 15 luglio 2011, n. 15 “I Distretti Urbani del Commercio” (DUC), aree urbane da riqualificare in ambito commerciale e civile. Finalità dei due enti sono l’attuazione di un preciso programma di sviluppo attraverso il marketing territoriale, in modo tale da promuovere le eccellenze turistiche ed enogastronomiche del territorio; e la realizzazione di progetti strategici che favoriscano la ripresa degli investimenti e dei consumi, qualifichino le aree urbane ed evitino l’impoverimento della rete commerciale di prossimità. Ancora più nel dettaglio, gli obiettivi del patto sono: migliorare i luoghi di interesse commerciale, enogastronomico, della produzione artistica e creativa anche attraverso lo sviluppo dei servizi di accoglienza turistica; valorizzare i centri urbani e le periferie anche attraverso la realizzazione di spazi, oggetti e prodotti creativi capaci di attrarre i turisti; contrastare la desertificazione dei centri storici quali zone delle città a tradizionale vocazione commerciale; valorizzare le associazioni di imprese già costituite, i distretti urbani del commercio, le associazioni di via quali centri commerciali naturali ivi compresi i mercati su aree pubbliche; favorire l’innovazione tecnologica anche attraverso l’e-commerce e attraverso sistemi di sicurezza innovativi; sostenere i progetti che contribuiscono alla tutela dell’ambiente e delle risorse naturali; promuovere azioni di riqualificazione professionale degli addetti, operatori e dipendenti. Le prime tre aree urbane sul quale si proporrà l’attuazione dei DUC per dare un sostegno concreto alle attività, saranno i quartieri Libertà, Carrasi e Murat, in cui si effettuerà una riqualificazione degli spazi pubblici con la programmazione di eventi per animare le strade, e interventi tesi a conciliare l’apertura dei negozi con i tempi della città e le esigenze dei turisti. “Dopo l’esperienza pilota condotta nella ex Manifattura dei Tabacchi, siamo pronti a lavorare sul quartiere Libertà, con un focus su via Manzoni, come pure su Carrassi, dove esiste un tessuto commerciale che soffre da tempo gli effetti di una crisi generalizzata ma che ha idee e bisogni chiari, che intendiamo mettere a valore proprio attraverso i DUC” - ha spiegato l’assessora Palone. Per realizzare le attività previste dal protocollo la Regione si impegna a finanziare tramite procedura di bando la fase di progettazione dei DUC, mentre spetta al Comune gestire con procedure trasparenti e in linea con la normativa sugli appalti le risorse complessive (comprese quelle messe a disposizione da altri eventuali partner pubblici o privati) e a curare la relativa attività amministrativa. Quanto alle associazioni di categoria, dovranno coinvolgere tutti i loro associati per le finalità del distretto, organizzando eventi di condivisione e diffusione degli obiettivi e realizzando attività di formazione e informazione in favore delle imprese nell’ambito degli interventi programmati. Per la gestione e l’attuazione delle forme di intervento previste il Comune potrà avvalersi dell’assistenza dei CAT - Centri di assistenza tecnica autorizzati dalla Regione Puglia, al fine di aumentare il livello di servizi territoriali di informazione e ricevere un apporto tecnico e operativo specialistico.

Micaela Cavestro

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