A Cellamare, nella giornata di ieri, il corpo dei carabinieri, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, ha compiuto un maxisequestro di beni che ha riguardato il patrimonio di un 56enne di Capurso. Il pluripregiudicato, ritenuto dagli inquirenti il cassiere del clan specializzato nel narcotraffico internazionale dei 'Palermiti', era stato deferito in stato di libertà nel 2001 per aver favorito la latitanza del boss Eugenio Palermiti, sfuggito all'arresto nell'ambito dell'operazione "Blue Moon" per associazione mafiosa, traffico di stupefacenti e traffico di armi. Il sequestro preventivo scattato ieri ha riguardato otto unità immobiliari il cui valore complessivo ammonta a due milioni di euro.
Di Maria Angela Lacalamita