NOTIZIARIO H13:00 DEL 19 LUGLIO 2018

giovedì 19 Luglio 2018

Attualità

 

L’incubo della “Fabbrica della morte” è finalmente solo un incubo e non più realtà. Terminate le operazioni di demolizione degli ultimi edifici della fabbrica Fibronit, che per anni ha causato tumori a operai e residenti a causa delle particelle di amianto liberate nell’aria durante la produzione di manufatti. Si è finalmente pronti a passare ad un nuovo capitolo, e lo si vuole fare trasformando quella che è stata per tanto tempo la sede del dolore in una sede di felicità e gioia come spiega il sindaco di Bari Antonio Decaro “Da oggi la Fibronit non c’è più – commenta il primo cittadino –. Tutti i muri che hanno portato per decenni i segni della morte dei nostri concittadini sono stati abbattuti. Da quelle macerie ora toccherà a noi far rinascere la vita e lo faremo nella maniera più bella che conosciamo, piantando i semi di alberi e fiori che trasformeranno quel luogo in un grande parco cittadino”. La zona adibita fino ad oggi alla ex fabbrica sarà dunque utilizza per costruire un parco, in cui bambini e famiglie potranno divertirsi e passare il tempo libero in tranquillità. Nelle prossime settimane si adoperano dunque gli ultimi lavori per smontare le tensostrutture e sgomberare tutti gli edifici, e passare finalmente alla costruzione del parco.

 

Continuano i misteri nella palazzina di via Archimede a Bari, battezzata come lo “stabile della morte” che si erge su 9 piani dal 1990 al 2016 e che conta 27 casi di tumore. L’ultimo ha colpito una nuova vittima di 66 anni. Il Movimento 5 stelle torna a premere sulla vicenda chiedendo nuovamente di approfondire le indagini epidemiologiche e l’analisi chimica dei materiali di composizione della costruzione, che non sono mai state effettuate in 27 anni. L’ASL e l’ARPA, come aggiungono in una nota i consiglieri regionali M5S Laricchia, Trevisi e Carrelli, hanno svolto verifiche accurate che non hanno evidenziato nulla e alcun esame su tutti i materiali di composizione della struttura. Il movimento spiega che durante l’audizione, tenutasi in V Commissione lo scorso 23 ottobre su richiesta, era già stato comunicato agli enti competenti di condurre indagini anche sugli inquilini delle palazzine prossime a quelle dell’edificio in oggetto, per verificare la differenza di concentrazione di casi di neoplasie tra i diversi stabili.

 

Adesso è ufficiale: i neolaureati del Politecnico di Bari trovano presto occupazione. Almeno questo è ciò che dimostra un’indagine, effettuata dal Sole24Ore sul contributo degli atenei italiani sul fronte dell’occupazione, che testimonia come il 90% dei giovani ragazzi baresi freschi di laurea trovino quasi subito lavoro. «Sono dati particolarmente soddisfacenti - commenta il rettore del Politecnico, Eugenio Di Sciascio - perché confermano quanto un ateneo che funzioni bene sia importante per lo sviluppo del sistema socioeconomico in cui opera. Il Politecnico di Bari spicca tra quelle realtà che giustamente vengono definite un valore aggiunto, e siamo certi che il territorio sia sempre più consapevole e geloso di questa ricchezza». "Questa indagine è un’altra occasione - conclude Di Sciascio - per ricordare quanto sia importante il lavoro svolto, e che deve andare avanti, sul fronte della ricerca e della didattica, mirato a rendere i corsi di laurea sempre più in linea con il mercato del lavoro, grazie anche ad una collaborazione sempre più stretta con le imprese».


 

Smontata la ruota panoramica che fino a marzo scorso ha intrattenuto i baresi e i turisti in città, il lungomare si arricchisce con una torre che arriva da Parigi. Una nuova attrazione voluta dalla collaborazione tra Confcommercio, rappresentata da Sandro Ambrosi, e il comune di Bari che in queste ore impegna i tecnici nel montaggio su Largo Giannella. L’assessora allo Sviluppo Economico Carla Palone spiega che nei prossimi giorni, si avvia la verifica di tutte le opzioni di funzionamento e tiene inoltre, a ringraziare la Confcommercio per il lavoro costante per rendere maggiormente attrattiva la città questa volta, dando occasione di godere della vista da 75 metri d’altezza.


 

Terminati i lavori sull’ultimo salotto di via Sparano, quello compreso tra via Dante e via Principe Amedeo dove, come da progetto, è stato realizzato il Salotto Letterario che fronteggia le vetrine della ex libreria Laterza, oggi sede barese di Prada. L’impresa provvederà adesso alla rimozione di tutte le recinzioni lasciando così libero il camminamento centrale di via Sparano, in tutti gli otto isolati. Nel Salotto Letterario sono stati montati anche gli arredi, sei panchine a forma di mezza luna, e sono state realizzate delle opere a terra che riportano alcune frasi celebri di Benedetto Croce. Per l’ultima estate, durante gran parte del mese di agosto, si continuerà a lavorare sulla via dello shopping, utilizzando il periodo di riduzione del traffico per completare la pavimentazione e le lavorazioni dei salotti verdi su tutte le intersezioni stradali degli incroci precedentemente pavimentati. Contemporaneamente partiranno i lavori per la riqualificazione dell’asse centrale di piazza Umberto.


 

Eventi

Questa sera, giovedì 19 luglio (alle ore 21.00), in prima regionale presso la Banchina San Domenico di Molfetta, sale sul palco Ermal Meta, la voce barese che, come tutti sappiamo, ha conquistato autorevolezza. Un tour 2018 composto da oltre 20 date in cui per il pubblico, grazie al Festival itinerante organizzato da Urem, Fanfara e Cooperativa Ulixes, è offerta un’esibizione sulle note e parole del nuovo album, “Non abbiamo armi” composto da 12 canzoni. Poco prima del concerto, alle ore 17.00 andrà in scena lo spettacolo teatrale per ragazzi curato dalla compagnia Fatti d’arte con “La sirenetta e i rifiuti in fondo al mar” mentre a seguire la scrittrice Chiara Cannito con la presentazione del suo progetto.

 

 

Meteo

In chiusura uno sguardo al meteo su terra di Bari. Cielo sereno con temperature comprese tra i 21 e i 30 gradi. Venti moderati da N-E e mare poco mosso. Situazione invariata per la giornata di domani.

 

Redazione Controradio