NOTIZIARIO H 13.00 DEL 02 FEBBRAIO 2018

venerdì 02 Febbraio 2018

Politica

 

Ritardi coi tempi per l’amministrazione comunale. Dopo l’approvazione della legge in Senato, il biotestamento è entrato in vigore il 31 gennaio. La maggior parte dei Comuni italiani ha già raccolto le prime dat, ma a Bari non è ancora possibile, in quanto il registro per la dichiarazione anticipata di fine vita non c’è ancora. Questo ritardo è causato probabilmente dallo scarso personale, infatti manca il direttore degli uffici comunali, andato in aspettativa il primo gennaio, che viene sostituito dal direttore del personale, il quale però si trova a ricoprire due ruoli distinti. Ma la causa di questo ritardo è soprattutto una grande confusione e impreparazione, da parte dell’amministrazione, sul biotestamento, in quanto sono diverse e piuttosto scrupolose le procedure per permettere ad ogni cittadino di dichiarare ufficialmente la propria volontà. “I comuni sono spesso il terminale di provvedimenti che hanno assolutamente bisogno di regole certe, non tanto per dare informazioni,  quanto per far sì che i diritti e le volontà dei cittadini siano rispettati” - spiega il sindaco Antonio Decaro. Buona notizia comunque è che gli uffici, attraverso una serie di disposizioni interne, si stanno attivando per stilare un vademeceum di procedure utili a far compredere meglio a tutti come comportarti in questo caso, sia per chi riceve la dichiarazione, sia per chi voglia compilarla.

 

Risale al 14 novembre scorso l’insulto sessista nei confronti della Consigliera Comunale Irma Melini, apportato in forma anonima durante una seduta del consiglio. In merito alle ultime notizie sulle indagini, che dichiarano colpevole il consigliere Francesco Colella, del M5S, il sindaco di Bari Antonio Decaro si esprime in merito: “Al momento, per quanto mi riguarda, esiste un’attività degli inquirenti in corso. Non sono mai stato giustizialista, per cui non spetta a me emettere una sentenza. Ho conosciuto in questi anni il consigliere Colella come una persona corretta e rispettosa delle istituzioni. Se dovesse confermarsi quanto si apprende in queste ore, mi auguro che il consigliere chieda scusa. Chieda scusa alla consigliera offesa, ai suoi elettori e alle istituzioni di cui fa parte. Ciò che è accaduto è un fatto gravissimo sotto molti punti di vista ed è un’offesa che la città di Bari non meritava. Detto questo, rispetterò le scelte che il consigliere farà sia sul piano personale sia su quello istituzionale”.

 

Attualità

Grande opposizione da parte del primo cittadino e dell’amministrazione tutta per la realizzazione dell’impianto per il trattamento dei rifiuti, da situarsi nell’area industriale di Bari. “Ho scritto agli uffici regionali competenti al rilascio dell'autorizzazione. Ho motivato non solo politicamente, ma anche da un punto di vista amministrativo il mio parere assolutamente negativo in merito alla realizzazione di questo impianto” - dichiara Antonio Decaro, che si indigna di questa “opera”. La struttura infatti una volta realizzata - come afferma il primo cittadino - minaccerà lo sforzo che la città sta compiendo per aumentare le percentuali della differenziata con il sistema porta a porta. “Mi batterò con tutte le mie forze per impedire che tale impianto possa essere realizzato. Chiedo agli uffici regionali che venga immediatamente riaperta la conferenza dei servizi e di valutare le motivazioni espresse da me e dal direttore dell'agenzia regionale dei rifiuti” - dichiara con fermezza Decaro.


 

La consigliera comunale Irma Melini attacca duramente il comune di Bari a causa dell’eccessiva spesa per la ristrutturazione di via Sparano. "Un milione e mezzo in più per realizzare le isole verdi di via Sparano, che si vanno ad aggiungere ai 3,6 mila euro di fondi sottratti al recupero delle periferie" ha commentato la Melini: "Come mai si continua a spendere sulla via centrale? Un milione e mezzo di euro per le “isole verdi”, che devo precisare, nulla hanno a che vedere con quanto richiesto dal Comitato o dagli oltre 5000 di baresi sottoscrittori della petizione ignorata dalla Giunta, perché sono “isole verdi” che occupano solo le intersezioni con le strade carrabili e non ingombrano, quindi, il famoso “cannocchiale” della Via Sparano". Infine conclude dicendo: “Una cifra esorbitante se pensiamo che equivalga a quasi metà dell’importo totale".


 

‘Costasud’ è il nuovo concorso internazionale finalizzato alla riqualificazione del lungomare a sud est, una porzione di territorio attualmente abbandonata e in attesa di trasformazione. Sono stati finanziati circa 25 mila euro al fine di far rivivere e migliorare la qualità di vita del paesaggio e dei quartieri limitrofi. Il progetto è volto alla creazione di: case, servizi, negozi, attività varie e anche di un grande parco pubblico, che si pone come tramite ecologico tra la città e il mare. “Lanciare un concorso di idee per la trasformazione di una zona urbana strategica, ci è sembrata la scelta più adeguata per disegnare il futuro non solo del lungomare, ma anche della parte di città retrostante. Il progetto di questa porzione di territorio di Bari è un rilevante progetto anticipatore del PUG”, ha commentato Carla Tedesco. Il finanziamento ottenuto grazie al bando regionale sarà utilizzato per i premi di partecipazione. L’amministrazione comunale coprirà i restanti costi per l’espletamento della procedura.

 

Eventi

Il Comune di Bari in occasione della seconda Settimana Nazionale dell'Amministrazione Aperta #SAA2018 promuove due iniziative di divulgazione aperte al pubblico. Gli eventi, che sono stati organizzati con il supporto dell'Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, sono un'opportunità per coinvolgere i cittadini baresi sulle tematiche della partecipazione  della trasparenza dei dati aperti e dell'innovazione digitale, con un focus sui progetti di innovazione tecnologica e sulle attività in cantiere nell’ambito dell’Agenda Digitale. Gli appuntamenti in programma si terranno in questi primi giorni di febbraio: il 5 appuntamento con “La Gestione dei Dati: da obbligo normativo a opportunità di sviluppo” presso il Centro Polifunzionale Studenti; e il 9 appuntamento con “Settimana dell'Amministrazione Aperta”, presso il Salone degli Affreschi dell’ Università degli Studi di Bari.


 

Calcio Bari
Memushaj e Anderson due colpi svaniti. Sogliano racconta nella sala stampa del San Nicola le ultime ore di mercato. «Memushaj era il nostro obiettivo primario. Avevamo raggiunto l’intesa col giocatore e suo agente, ma l’ultimo giorno il Benevento si è dichiarato disposto a cederlo per  1 milione. Troppo per un giocatore di 31 anni anche se molto forte». Una scelta societaria il ritiro di Anderson dal mercato. Troppo bassa l’offerta della Samp. «Trattandosi di un ragazzo giovane che ha giocato poco in Italia pensiamo  di poter realizzare di più a fine stagione. Per Galano non abbiamo ricevuto proposte».  A Venezia gara importante ma non decisiva. Sogliano crede nei playoff.  «Con l'Empoli è stata una partita brutta, abbiamo sbagliato tutto. Non si può parlare di partita chiave a Venezia. Lotteremo fino all'ultimo per centrare l'obiettivo play off». Piena fiducia in  Grosso: ha personalità e carattere, è un tecnico orgoglioso. Assurdo parlare di esonero dopo una sconfitta. In questo momento è importante ritrovare serenità.

 

 

Meteo

In chiusura uno sguardo al meteo su Terra di Bari. Cielo poco nuvoloso e temperature comprese tra 8 e 18 gradi. Venti da Sud, mare mosso. Situazione invariata per il weekend.

 

Redazione Controradio