NOTIZIARIO H 13.00 DEL 13 DICEMBRE 2017

mercoledì 13 Dicembre 2017

Attualità
Se c’è una freccia nell’arco del governatore Emiliano, capace di fare breccia nel cuore dei pugliesi è indubbiamente la questione Tap. Il gasdotto, imposto dall’alto, che ha sfregiato una porzione tanto preziosa del nostro territorio, è pericoloso. Lo dimostra l’incidente accaduto ieri a Baumgarten in Austria, dove un importante terminal di smistamento del gas proveniente dalla Russia ha, in seguito alla forte esplosione, causato un morto e diverse decine di feriti. Il fatto è avvenuto nella giornata di ieri intorno alle 9 del mattino ed ha mandato in fumo diversi quantitativi di gas. Il Governatore Emiliano ha immediatamente espresso la propria volontà di presentare un esposto ed in accordo con  otto consiglieri regionali del M5S ha voluto ribadire il suo no al Gasdotto Tap. “I fatti accaduti in Austria hanno dimostrato che le preoccupazioni della Regione Puglia hanno un fondamento evidente che ci obbligherà nei prossimi giorni a sottoporre alla Procura della Repubblica competente un esposto che mira a salvaguardare l’incolumità pubblica dalla incosciente decisione del Governo di ritenere non assoggettabile alle direttive Seveso l’impianto Tap”. In una nota, il presidente della Puglia, Michele Emiliano, replica al ministro dello Sviluppo Carlo Calenda, che aveva criticato le rimostranze della regione sul gasdotto Tap. Come auspicato e spiegato già ieri dall'a.d. di Eni, Claudio Descalzi, in caso di risoluzione immediata dell’incidente "non ci sarebbe nessun problema", e anche se l'interruzione dovesse durare qualche settimana è una cosa che possiamo compensare: non c'è allarmismo tra gli operatori" in merito ai prezzi. I danni all'ambiente ed al territorio, le vittime restano invece. 

 

La micro criminalità nelle aree rurali della Puglia si fa sempre più fitta e pericolosa; sensibilizzare gli agricoltori all’importanza di denunciare furti ed estorsioni di stampo mafioso è uno degli obiettivi emersi durante l’incontro sui ‘furti aziendali in Puglia’ di una parte dell’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare, coordinato dal presidente del comitato scientifico, l’ex Procuratore Gian Carlo Caselli. Secondo le analisi dell’Osservatorio, promosse da Coldiretti, si è registrata un’impennata di fenomeni criminali che colpiscono il settore agricolo nostrano dove quasi quotidianamente ci sono furti sia di attrezzi (trattori, falciatrici e altri mezzi agricoli, gasolio, rame) sia di materie prime e prodotti (dalle olive, all’uva, alle mandorle, dall’olio al vino), con conseguenti danni al sistema sociale ed economico del mercato agroalimentare. Denunciare significa entrare in sinergia con le attività di polizia e di controllo forestale e serve ad analizzare dove si registrano, in più larga misura, i fenomeni criminosi, quando avvengono i furti, quali sono mezzi e prodotti maggiormente appetibili e come è strutturata la ‘filiera’ della ricettazione. È questa la richiesta avanzata dai rappresentanti delle forze dell’ordine ai quadri dirigenti di Coldiretti Puglia.

 

Protestano Link e Rete della Conoscenza per la nuova Legge regionale sul Diritto allo Studio universitario. La stesura del disegno di legge ha escluso gli studenti. I dettagli nel servizio di Lucia Schiraldi
 

“E la chiamano estate - Quando andavamo in villeggiatura” è il titolo del libro di Valentino Losito, che sarà presentato venerdì 15 dicembre alle 19:00 negli spazi di Villa degli Arcieri a Santo Spirito. L’ex presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia, ora consigliere, presenta i suoi racconti del cuore, con bellezza gioia e nostalgia, perché “vivere e scrivere sono un lungo viaggio, un continuo trasloco di pensieri, sentimenti ed esperienze”. Queste le parole che ha speso Valentino Losito per questo suo primo lavoro. Ascoltiamolo
 

 

Eventi 
Venerdì il MAT - laboratorio urbano di Terlizzi - propone il festival RETROSPECTIVE: una serata incentrata su proposte artistiche molteplici e attuali, nate dalla capacità di contaminare tecnologia e nuove tendenze artistiche con la rilettura e la rielaborazione di un affascinante immaginario passato. Durante il festival saranno ospi per la prima data pugliese i Godblesscomputers, con il nuovo lavoro “Solchi”, suonato in formazione inedita con band; inoltre è prevista  l’inaugurazione della mostra fotografica “Sharks never sleep” di Luca Marianaccio e Piero Percoco; i dj set di TUPPI e Cloud Danko e l’inedita installazione multimediale “Magma” a cura di Age project e Dubit. Spazio anche alla sperimentazione cinematografica con una sala proiezioni interamente dedicata ai lavori di Alberto Grifi. Nel complesso  una retrospettiva sul futuro, un’immersione in un mare di linguaggi artistici variegati, in cui la rilettura di contenuti tradizionali fornisce una traccia per osservare le molteplici realtà che viviamo con la possibilità di immaginare le future evoluzioni.

 

Si apre alla città oggi e durerà fino a domenica 17 il progetto “OPEN Flacco”, vincitore quest’anno del Bando ministeriale “Scuola: Spazio Aperto alla Cultura”. OPEN Flacco è un festival che utilizza il potenziale creativo delle arti visive e performative per trasformare la scuola, lo storico liceo Q. O. Flacco di Bari, in un luogo aperto alle comunità e al quartiere Libertà, consentendo ai suoi spazi, sottoutilizzati, di riattivarsi, generando inedite dinamiche di vita pubblica urbana e sviluppando aggregazione e coesione sociale. Negli ultimi tre mesi i laboratori creativi sperimentali, aperti agli studenti e ai cittadini, hanno costruito percorsi di produzione artistica nei campi della fotografia, della letteratura e cinematografia, del teatro e degli eventi culturali, i cui risultati confluiranno nelle tre sezioni del Gran Festival Finale, incentrato sulle relazioni tra luoghi e abitanti.  

 

 

Calcio
I guai nel Bari non vengono mai da soli. Fermatosi Gyomber per una lesione distrattiva dei flessori della coscia destra, Grosso rischia di perdere nella partita contro il Perugia anche il capitano Brienza, che ieri ha svolto lavoro differenziato per un affaticamento muscolare al polpaccio destro. Non si è allenato anche Cissè per un attacco influenzale, ma non dovrebbe essere niente di importante. I problemi di Grosso, che a fine squalifica riavrà Micai, riguardano soprattutto i centrali difensivi, avendo perso anche Gyomber. La scelta è tra Marrone, Capradossi, Cassani e Tonucci per tre maglie. Ma non è da escludere il ritorno alla difesa a quattro. Segnaliamo inoltre il grave lutto di Marrone, per la scomparsa di nonna Angela.
 


Meteo
In chiusura uno sguardo al meteo su Terra di Bari. Cielo nuvoloso con possibili precipitazioni e temperature comprese tra 10 e 14 gradi. Venti moderati da Sud, mare poco mosso. Per la giornata di domani sono previste minime in calo, ma cielo sereno o poco nuvoloso.