NOTIZIARIO H13:00 DEL 30 GIUGNO 2017

venerdì 30 Giugno 2017

Attualità

 

Prima grana per il neo sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, negato il risarcimento al Comune di Taranto  di 3 miliardi e 300 milioni di euro per le emissioni nocive prodotte dal siderurgico Ilva negli anni. Sembrerebbe una risoluzione scontata alla luce della firma del contratto di vendita dei complessi aziendali a Investco Italy. Pronta la risposta dei due legali del comune tarantino, Massimo Moretti e Giuseppe Dimito, che hanno scritto al nuovo sindaco, chiedendo mandato per poter procedere alla presentazione del ricorso contro la decisione con la quale il giudice, Caterina Macchi del Tribunale di Milano, ha respinto la richiesta di risarcimento  del Comune di taranto. Secondo il giudice Macchi il Comune di Taranto non ha titolo a richiedere il risarcimento del danno ambientale, la titolarietà dal 2006 sarebbe del Ministero dell’Ambiente, e sempre per il giudice non sono stati dimostrati la sussistenza del danno e il nesso di casualità diretto tra l’attività svolta dalla società e il danno richiesto. Spetta ora al sindaco Melucci se agire contro il provvedimento del giudice milanese e anche contro il maxiaccordo tra governo, commissari Ilva e famiglia Riva.

 

 

 

Le Banche Popolari vendono le azioni bloccate da mesi. Nel dettaglio la Pop Bari e Pop Pugliese entrano nel mercato Hi-mtf, definito mercato secondario, coinvolgendo 100 mila risparmiatori. La speranza per gli azionisti, nell’entrare in un mercato azionario più grande come Hi-mtf, mercato riservato alla banche non quotate in borsa e composta da Banca Sella, Iccrea, Aletti, Icbpl, e controllata da Consob, e poter così aderire ad un mercato più grande rispetto alle singole banche di provenienza. In questo modo per gli azionisti sarà più facile comprare ma soprattutto vendere le loro azioni. Una novità importante che potrebbe risolvere il problema della illiquidabilità dei titoli. E Le associazione dei consumatori accolgono positivamente la notizia: “ La quotazione dei titoli sul mercato secondario - afferma Antonio Pinto di Confconsumatori Puglia- garantisce maggiore trasparenza, ma soprattutto rappresenta l’unica via per capire il valore reale delle azioni”.

 

 

 

 

Sale a quindicimila il numero di studenti persi negli ultimi sette anni dall’Università di Bari Aldo Moro, con una perdita annua di duemila ragazzi. Durante le ultime riunioni di senato accademico e consiglio di amministrazioni, è infatti emerso che molti laureati triennali scelgono altre città per continuare gli studi. Pesa molto anche il numero di immatricolati, sceso da quattordicimila nel 2010, agli attuali undicimila. L’unico dato confortante arriva dall’ultimo anno accademico che ha portato 64 studenti in più rispetto all’anno passato. “Bisogna considerare due elementi per leggere i dati complessivi: la denatalità e la crisi e su questo stiamo lavorando con la Regione Puglia per una legge sul diritto allo studio.” ha commentato il rettore Antonio Uricchio. Gli studenti non sembrano sorpresi dai numeri emersi “Questo calo vertiginoso è un campanello d’allarme ma non ci stupisce. Come può un ex studente invogliare parenti e amici a iscriversi a Bari se ha riscontrato anni di didattica svolte in strutture spesso non adatte, con innumerevoli casi di docenti poco presenti e poco aggiornati? Siamo tuttavia fiduciosi che i dati di oggi ci siano da sprono.” ha affermato Giulio Albano, rappresentante in cda per Studenti Indipendenti.

 

 

 

Bari, basta vandalismo nel quartiere libertà. Il sindaco Decaro firma un’ordinanza per contrastare i comportamenti illeciti all’interno del giardino Mimmo Bucci. I dettagli nel servizio di Micaela Cavestro

 

 

 

Per la prima volta in Puglia è stato inaugurato un supermercato sui binari, aperto 7 giorni su 7, dalle 8:00 alle 21:00 . Ad aprire le porte a viaggiatori e residenti, è stato il punto vendita della catena Despar. Il market è un altro tassello che si aggiunge al piano di valorizzazione della stazione di Bari, avviato dalla società Grandi Stazioni Retail, dopo l’inaugurazione di qualche mese fa del nuovo caffè con tavolini nei pressi della biglietteria. Entro la fine dell’anno sono previste altre aperture, tra le quali spicca la catena danese di oggettistica low cost di design Tiger. Sono in corso anche le opzioni per riposizionare la libreria Giunti, in un locale più ampio e il rifacimento completo dei servizi igienici. La costruzione di questa mini galleria commerciale, va di pari passo con il riassetto della mobilità in Piazza Aldo Moro, che diventerà un’area di sosta “kiss and ride”. Si potrà lasciare l’automobile gratuitamente per 20 minuti, ovvero il tempo di “dare un bacio”. Dovrebbero poi partire in autunno e durare due anni i lavori per la riqualificazione dei sottopassi. I primi due saranno dotati di canaline per le biciclette e ascensori in corrispondenza dei binari 4 e 5, mentre il terzo sarà di larghezza doppia e dotato di scale mobili.

 

 

 

 

Eventi

 

Da oggi fino al 2 luglio, in Piazza Castello,  torna il Conversano Music Festival (CMF), con tre giorni di musica tra band emergenti e ospiti speciali. L’evento nasce da un’idea dell’Associazione di Promozione Sociale “SensAzioni del Sud”. Il festival darà la possibilità agli artisti che si esibiranno nell'arco delle tre serate, di promuovere la loro musica attraverso live, interviste e promozioni in radio locali. Non mancheranno approfondimenti per gli amanti della musica, grazie agli incontri con gli artisti e gli esperti del settore musicale: lezioni su come nasce un brano musicale, cosa spinge un artista a creare, cosa lo porta a scegliere una direzione o un'altra e cosa lo spinge a comporre. I riflettori saranno puntati sugli ospiti del festival: venerdì 30 giugno U'Papun, sabato 1 Luglio Bari Jungle Brothers e domenica 2 luglio gran finale con il concerto di Ermal Meta. ll Festival prevede anche un'area gastronomica dedicata alle prelibatezze di Puglia, un'area food truck gourmet, di degustazione di birra artigianale pugliese e un'altra dedicata all'arte e all'artigianato.

 

 

 

 

Calcio

 

Floro Flores afferma che al Bari qualcosa “si può fare”, e intanto Maniero è vicinissimo al Novara, in quanto, ci gli accordi di massima per un triennale con la società piemontese. Il nuovo allenatore Fabio Grosso, invece, è interessato alla punta del Chievo, che ha manifestato a più riprese l’intenzione di ritornare a Bari. Ma il  presidente Giancaspro e il DS Sogliano non vogliono e non possono  caricarsi interamente il suo oneroso ingaggio, che si aggirerebbe sui 650mila euro annui. La strada del prestito con obbligo di riscatto a una somma prefissata sarebbe percorribile solo se il Chievo si accollasse una buona fetta di stipendio.  Questo è  il tipo di offerta che il Bari può e intende fare per il trentaquattrenne attaccante napoletano. Pare che il Chievo non disdegni questo tipo di formula, anche se nel frattempo non ha fretta e attende proposte economiche. E’ fatta per Elio Capradossi ventunenne difensore centrale già in prestito al Bari rientrato alla Roma che aveva fatto valere il contro riscatto. La società capitolina ha dato via libera ad un nuovo prestito. Imminente l’accordo con la Juve per il difensore centrale Romagna, il terzino sinistro Rogeiro, i centrocampisti Macek e Tello.

 

 

 

 

 

Meteo

 

In chiusura uno sguardo al meteo su Terra di Bari. Cielo sereno, con temperature comprese tra 21 e 38 gradi. Venti da Sud-Est, mare calmo. Cielo prevalentemente sereno con possibili rovesci temporaleschi nella giornata di domenica.

 

Redazione Controradio